Depositi dormienti

Con il D.M. del 22 giugno 2007 n.116, pubblicato nella G. U. n. 178 del 2/08/2007, si è data attuazione alla disposizione dell’Art.1, comma 343 Legge 23 dicembre 2005 n. 266, che prevede l’accredito, in un apposito Fondo Ministeriale, dei saldi relativi ai rapporti contrattuali superiori a 100 euro definibili come dormienti (cc.dd. “conti dormienti”). Rientrano in tale categoria i rapporti contrattuali (depositi di somme di denaro; depositi di strumenti finanziari) in relazione ai quali non sia stata effettuata alcuna operazione o movimentazione ad iniziativa del titolare del rapporto o di terzi da questo delegati per il periodo di tempo di 10 anni decorrenti dalla data di loro libera disponibilità.

 

La mancata movimentazione per il periodo suindicato è segnalata con l’invio, da parte della SGR, di una raccomandata all’ultimo domicilio conosciuto dell’intestatario del rapporto, con l’indicazione dei termini previsti per manifestare la volontà di interrompere la dormienza (ossia entro 180 giorni) mediante una semplice comunicazione scritta indirizzata alla SGR. In assenza di movimentazioni nei termini indicati, il saldo del rapporto verrà devoluto al fondo dormienti. In ogni caso, è prevista una procedura di recupero delle somme devolute al fondo dormienti.

 

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