Il regime fiscale dei Fondi di diritto italiano

Regime di tassazione del Fondo

I redditi del Fondo sono esenti dalle imposte sui redditi e dall’IRAP. Il Fondo percepisce i redditi di capitale al lordo delle ritenute e delle imposte sostitutive applicabili, tranne talune eccezioni. In particolare, il Fondo rimane soggetto
alla ritenuta sui proventi dei titoli atipici e alla ritenuta alla fonte sugli interessi e altri proventi delle obbligazioni, titoli similari e cam-biali finanziarie non negoziati in mercati regolamentati o in sistemi multilaterali di negoziazione degli Stati membri dell’Unione europea (UE) e degli Stati aderenti all’Accordo sullo spazio economico europeo (SEE) inclusi nella lista degli Stati che consentono un adeguato scambio di informazioni (c.d. white list) emessi da società residenti non quotate. La ritenuta sugli interessi e altri proventi dei titoli obbligazionari e similari non quotati emessi dalle società non quotate non si applica qualora l’emissione sia interamente dedicata ad investitori qualificati (tra cui banche, assicurazioni, OICR, fondi pensione e altri investitori professionali.

Regime di tassazione dei partecipanti

Sui redditi di capitale derivanti dalla partecipazione al Fondo è applicata una ritenuta del 26 per cento. La ritenuta è applicata sull’ammontare dei proventi distribuiti in costanza di partecipazione al Fondo e sull’ammontare dei proventi compresi nella differenza tra il valore di rimborso, liquidazione o cessione delle quote e il costo medio ponderato di sottoscrizione o acquisto delle quote medesime, al netto del 51,92 per cento della quota dei proventi riferibili alle obbligazioni e agli altri titoli pubblici italiani ed equiparati, alle obbligazioni emesse dagli Stati esteri inclusi nella white list e alle obbligazioni emesse da enti territoriali dei suddetti Stati (al fine di garantire una tassazione dei predetti proventi nella misura del 12,50 per cento). I proventi riferibili ai titoli pubblici italiani e esteri sono determinati in proporzione alla percentuale media dell’attivo investita direttamente, o indirettamente per il tramite di altri organismi di investimento (italiani ed esteri comunitari armonizzati e non armonizzati soggetti a vigilanza istituiti in Stati UE e SEE inclusi nella white list), nei titoli medesimi. La percentuale media, applicabile in ciascun semestre solare, è rilevata sulla base degli ultimi due prospetti, semestrali o annuali, redatti entro il semestre solare anteriore alla data di distribuzione dei proventi, di riscatto, cessione o liquidazione delle quote ovvero, nel caso in cui entro il predetto semestre ne sia stato redatto uno solo sulla base di tale prospetto. A tali fini, la SGR fornirà le indicazioni utili circa la percentuale media applicabile in ciascun semestre solare.

Relativamente alle quote detenute al 30 giugno 2014, sui proventi realizzati in sede di rimborso, cessione o liquidazione delle quote e riferibili ad importi maturati alla predetta data si applica la ritenuta nella misura del 20 per cento (in luogo di quella del 26 per cento). In tal caso, la base imponibile dei redditi di capitale è determinata al netto del 37,5 per cento della quota riferibile ai titoli pubblici italiani e esteri.
Tra le operazioni di rimborso sono comprese anche quelle realizzate mediante conversione delle quote da un comparto ad altro comparto del medesimo Fondo.

La ritenuta è altresì applicata nell’ipotesi di trasferimento delle quote a rapporti di custodia, amministrazione o gestione intestati a soggetti diversi dagli intestatari dei rapporti di provenienza, anche se il trasferimento sia avvenuto per successione o donazione.

La ritenuta è applicata a titolo d’acconto sui proventi percepiti nell’esercizio di attività di impresa commerciale e a titolo d’imposta nei confronti di tutti gli altri soggetti, compresi quelli esenti o esclusi dall’imposta sul reddito delle società. La ritenuta non si applica sui proventi spettanti alle imprese di assicurazione e relativi a quote comprese negli attivi posti a copertura delle riserve matematiche dei rami vita nonché sui proventi percepiti da soggetti esteri che risiedono, ai fini fiscali, in Paesi che consentono un adeguato scambio di informazioni e da altri organismi di investimento italiani e da forme pensionistiche complementari istituite in Italia.

Nel caso in cui le quote siano detenute da persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività di impresa commerciale, da società semplici e soggetti equiparati nonché da enti non commerciali, alle perdite derivanti dalla partecipazione al Fondo si applica il regime del risparmio amministrato di cui all’art. 6 del d.lgs. n. 461 del 1997, che comporta obblighi di certificazione da parte dell’intermediario. E’ fatta salva la facoltà del Cliente di rinunciare al predetto regime con effetto dalla prima operazione successiva. Le perdite riferibili ai titoli pubblici italiani ed esteri possono essere portate in deduzione dalle plusvalenze e dagli altri redditi diversi per un importo ridotto del 51,92 cento del loro ammontare.

Nel caso in cui le quote di partecipazione al fondo siano oggetto di donazione o di altra liberalità tra vivi, l’intero valore delle quote concorre alla formazione dell’imponibile ai fini del calcolo dell’imposta sulle donazioni. Nell’ipotesi in cui le quote di partecipazione al fondo siano oggetto di successione ereditaria, non concorre alla formazione della base imponibile ai fini del calcolo del tributo successorio l’importo corrispondente al valore, comprensivo dei relativi frutti maturati e non riscossi, dei titoli del debito pubblico e degli altri titoli, emessi o garantiti dallo Stato Italiano o ad essi equiparati e quello corrispondente al valore dei titoli del debito pubblico e degli altri titoli di Stato, garantiti o ad essi equiparati, emessi da stati appartenenti all’Unione europea e dagli stati aderenti all’Accordo sullo Spazio economico europeo detenuti dal Fondo alla data di apertura della successione. A tal fine la SGR fornirà indicazioni utili circa la composizione del patrimonio del Fondo.

Base imponibile OICR Aletti Gestielle SGR

TABELLA BASE IMPONIBILE VALIDITÀ 1° GENNAIO 2017
ISIN DESCRIZIONE BASE IMPONIBILE Media
White List
20% 26%
Fondi Aletti Gestielle
IT0005117368 GESTIELLE CEDOLA BEST SELECTION n.a. 96,81% 6,15%
IT0005221459 GESTIELLE CEDOLA CORPORATE n.a. 100,00% 0,00%
IT0005163990 GESTIELLE CEDOLA CORPORATE PLUS n.a. 98,76% 2,38%
IT0005221434 GESTIELLE CEDOLA CORPORATE PROFESSIONALE n.a. 100,00% 0,00%
IT0005038804 GESTIELLE CEDOLA DUAL BRAND n.a. 86,77% 25,47%
IT0005094146 GESTIELLE CEDOLA EMERGING MARKET OPPORTUNITY n.a. 86,78% 25,47%
IT0004936446 GESTIELLE CEDOLA EUROITALIA 78,04% 69,59% 58,57%
IT0004847817 GESTIELLE CEDOLA FISSA 76,98% 68,13% 61,38%
IT0004865140 GESTIELLE CEDOLA FISSA II Cl. A 79,39% 71,46% 54,96%
IT0004865165 GESTIELLE CEDOLA FISSA II Cl. B 79,39% 71,46% 54,96%
IT0005187528 GESTIELLE CEDOLA FISSA III n.a. 99,72% 0,53%
IT0004886138 GESTIELLE CEDOLA FISSA PROFESSIONALE 86,64% 81,50% 35,63%
IT0005073462 GESTIELLE CEDOLA FOREX OPPORTUNITY U$D n.a. 81,58% 35,48%
IT0005094120 GESTIELLE CEDOLA ITALY OPPORTUNITY n.a. 83,53% 31,72%
IT0004982457 GESTIELLE CEDOLA MULTIASSET 88,70% 84,35% 30,13%
IT0005026791 GESTIELLE CEDOLA MULTIASSET II 92,31% 89,35% 20,52%
IT0005218059 GESTIELLE CEDOLA MULTIMANAGER QUALITY n.a. 100,00% 0,00%
IT0005204190 GESTIELLE CEDOLA MULTIMANAGER SMART BETA n.a. 100,00% 0,00%
IT0004942329 GESTIELLE CEDOLA MULTI TARGET 80,65% 73,21% 51,59%
IT0004969264 GESTIELLE CEDOLA MULTI TARGET II 86,70% 81,59% 35,47%
IT0005204216 GESTIELLE CEDOLA MULTI TARGET III n.a. 100,00% 0,00%
IT0005218075 GESTIELLE CEDOLA MULTI TARGET IV n.a. 100,00% 0,00%
IT0004886179 GESTIELLE CEDOLA OBBL. BANCARIE PROFESSIONALE 92,77% 89,99% 19,29%
IT0004886088 GESTIELLE CEDOLA PIÙ 81,53% 74,43% 49,25%
IT0004906050 GESTIELLE CEDOLA PIÙ ITALIA 80,87% 73,52% 51,00%
IT0005142838 GESTIELLE CEDOLA TARGET HIGH DIVIDEND n.a. 93,63% 12,27%
IT0005055717 GESTIELLE DUAL BRAND EQUITY 30 n.a. 98,43% 3,02%
IT0005142333 GESTIELLE PROFILO CEDOLA n.a. 92,36% 14,72%
Sistema Gestielle
IT0000380763 GESTIELLE ABSOLUTE RETURN 91,03% 87,58% 23,93%
IT0004735343 GESTIELLE ABSOLUTE RETURN DEFENSIVE 94,72% 92,69% 14,08%
IT0000380409 GESTIELLE BT CEDOLA Cl. A 75,07% 65,48% 66,49%
IT0004578206 GESTIELLE BT CEDOLA Cl. B 75,07% 65,48% 66,49%
IT0001083283 GESTIELLE EMERGING MARKETS BOND Cl. A 84,77% 78,92% 40,61%
IT0004357486 GESTIELLE EMERGING MARKETS BOND Cl. B 84,77% 78,92% 40,61%
IT0000388428 GESTIELLE MT EURO Cl. A 72,05% 61,31% 74,52%
IT0004358096 GESTIELLE MT EURO Cl. B 72,05% 61,31% 74,52%
IT0003066641 GESTIELLE OBBLIGAZIONARIO CORPORATE Cl. A 99,66% 99,53% 0,91%
IT0004357759 GESTIELLE OBBLIGAZIONARIO CORPORATE Cl. B 99,66% 99,53% 0,91%
IT0001097846 GESTIELLE OBBLIGAZIONARIO INTERNAZIONALE Cl. A 73,48% 63,28% 70,72%
IT0004358146 GESTIELLE OBBLIGAZIONARIO INTERNAZIONALE Cl. B 73,48% 63,28% 70,72%
IT0001064507 GESTIELLE OBIETTIVO AMERICA 93,05% 90,38% 18,54%
IT0004585839 GESTIELLE OBIETTIVO BRASILE 85,34% 79,70% 39,09%
IT0001221693 GESTIELLE OBIETTIVO CINA 92,34% 89,39% 20,43%
IT0001221750 GESTIELLE OBIETTIVO EAST EUROPE 94,00% 91,70% 15,99%
IT0001041620 GESTIELLE OBIETTIVO EMERGING MARKETS 91,73% 88,55% 22,06%
IT0001083226 GESTIELLE OBIETTIVO EUROPA 94,78% 92,77% 13,93%
IT0004169212 GESTIELLE OBIETTIVO INDIA 92,63% 89,79% 19,66%
IT0000384989 GESTIELLE OBIETTIVO INTERNAZIONALE 98,93% 98,52% 2,84%
IT0000386083 GESTIELLE OBIETTIVO ITALIA 92,17% 89,16% 20,88%
IT0001097804 GESTIELLE OBIETTIVO RISPARMIO Cl. A 81,03% 73,73% 50,59%
IT0004357692 GESTIELLE OBIETTIVO RISPARMIO Cl. B 81,03% 73,73% 50,59%
Sistema Gestielle Best Selection
IT0004607617 GESTIELLE BEST SELECTION CEDOLA AR 97,75% 96,89% 5,99%
IT0004390560 GESTIELLE BEST SELECTION EQUITY 20 96,54% 95,21% 9,23%
IT0005014920 GESTIELLE BEST SELECTION EQUITY 50 97,82% 96,98% 5,82%
Fondi Volterra
IT0004086556 VOLTERRA ABSOLUTE RETURN 89,29% 85,17% 28,56%
IT0004412471 VOLTERRA DINAMICO 92,63% 89,80% 19,64%

Tabella Base Imponibile Fondi Comuni



Imposta di bollo

L’articolo 19 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 convertito, con modificazioni, nella legge 22 dicembre 2011, n. 201, ha istituito l’imposta di bollo sulle comunicazioni alla clientela relative ai prodotti e agli strumenti finanziari. Sono esclusi dall’imposta i partecipanti che siano fondi pensione, fondi di assistenza sanitaria nonché i soggetti diversi dai clienti come definiti nel Provvedimento del Governatore della Banca d’Italia del 9 febbraio 2011 come modificato dal Provvedimento del 22 giugno 2012. Fuori dei casi indicati, l’imposta è dovuta per l’anno 2014, applicando l’aliquota del 2 per mille. L’imposta è calcolata sul valore di mercato dei prodotti finanziari al termine del periodo di rendicontazione. In mancanza del valore di mercato è calcolata sul valore nominale o di rimborso. L’imposta è dovuta dall’intermediario finanziario – definito soggetto gestore – che intrattiene direttamente con il partecipante un rapporto di amministrazione, custodia, deposito, gestione o altro stabile rapporto.

Informativa

  1. Circolare illustrativa sul regime fiscale degli OICR di diritto italiano valevole dal 1° luglio 2014
  2. Individuazione della quota dei proventi riferibili alle obbligazioni e agli altri titoli che mantengono l’aliquota del 12,5%