Investi con il PAC

Il PAC – piano di accumulo di capitale – è una forma di investimento che consente l’acquisto di quote di un fondo comune tramite versamenti periodici. Con il PAC il cliente si avvale dell’opportunità di raggiungere una somma stabilita nel contratto iniziale, effettuando un certo numero di versamenti e con la cadenza a lui più congeniale.

Una volta avviato, infatti, il PAC può essere alimentato con versamenti effettuati mensilmente o con altra cadenza periodica; le rate possono essere incrementate, a patto che siano multipli dalla rata scelta.

In via più generale il PAC può essere utile perché permette di investire anche a chi non vuole impegnare un capitale iniziale riducendo così l’impatto sul bilancio familiare.

Perché sottoscrivere un PAC?

Il vantaggio principale è quello di poter pianificare il proprio risparmio con rate minime, flessibili e costi marginali.
Inoltre, lo strumento offre l’opportunità di acquistare quote in fasi di mercato diverse, e quindi a prezzi diversi applicando così il principio del “costo medio di acquisto” – vedi l’approfondimento (pdf) -.

Perché conviene il PAC?

I cicli economici generano momenti di instabilità sui mercati finanziari che possono trasformarsi in opportunità di medio/lungo termine. Attraverso un PAC e l’applicazione del “costo medio di acquisto” è possibile cogliere tali opportunità.

Per approfondimenti consultare le Sezioni InvestiPac:

IPAC in Aletti Gestielle SGR

L’importo minimo per “accendere” un PAC è pari ad una rata unitaria minima di 50,00 Euro; è consentito effettuare versamenti unitari per un totale di 60, 120 o 180 rate corrispondenti rispettivamente, nel caso di accrediti con cadenza mensile, ad un periodo temporale di 5, 10 e 15 anni.

E’ prevista la corresponsione di un diritto fisso “una tantum” all’atto della prima sottoscrizione pari a 10 Euro e nulla per i versamenti successivi. Le eventuali commissioni di ingresso verranno prelevate pro-rata in occasione di ogni versamento.